Le notizie del 6 luglio 2020 #weeklypaz

Nonostante il lockdown, aumenta il consumo di podcast: +29% in Italia nei primi 4 mesi dell’anno. E in aumento sono anche i creatori di podcast, secondo questo recente report Voxnest.

Le tradizioni sono dure a morire, si sa. Ed è questo il caso delle firme sull’annuario dei college (Yearbook): 2 giovani studentesse hanno inventato un’applicazione che permette di farsi mettere la firma dagli amici via Snapchat. Il bello dell’innovazione ai tempi del Covid-19.

Quest’anno la Mercedes di Formula 1 sarà interamente ‘black’ in supporto del movimento Black Lives Matter.

Dopo il GDPR, la prossima rivoluzione sarà quella dell’App Store di Apple: da settembre, in occasione dell’uscita di iOS 14, tutti gli utenti dovranno fare opt-in per permettere alle applicazioni di raccogliere dati. Un gesto di grande trasparenza dopo l’iniziativa di Google della scorsa settimana.

Il movimento Stop Hate for Profit si sta espandendo globalmente (Playstation aggiunta dell’ultim’ora). Tra l’altro ne abbiamo parlato durante l’ultima puntata del Bernoccolo (podcast).

Microsoft presenta uno strumento per le PMI che permette di gestire campagne cross-platform (anche su Facebook e Google, per intederci). Per ora la beta è aperta solo in US.

Il futuro della realtà virtuale è negli occhiali? Sì, almeno secondo un prototipo di Facebook (che assomigliano non poco agli Spectacles di Snapchat, ma più brutti).

Altro che Fortnite, il gioco più profittevole su mobile è PUBG della cinese Tencent.

Photo by Laura Barbato on Unsplash